Trasparenza AI — Strumento AIRL Assessment
Ultimo aggiornamento: 04/06/2026
Versione 1.0
Natura ibrida dello strumento AIRL Assessment
Lo strumento AIRL Assessment combina due componenti distinte e inscindibili, che costituiscono insieme la natura tecnica del Servizio.
Componente 1 — Algoritmo di scoring (deterministico)
Il calcolo del livello AIRL (1-9) e del posizionamento nel quadrante di maturità avviene attraverso una formula matematica deterministica con pesi configurabili, basata sul framework peer-reviewed degli autori. A parità di risposte, il risultato numerico è sempre identico. La logica completa può essere richiesta a privacy@perlconsulting.it.
Componente 2 — Generazione del contenuto del report (intelligenza artificiale)
Il report personalizzato che riceverai è generato in modo automatizzato da un sistema di intelligenza artificiale. Il contenuto del report (analisi diagnostica, punti di forza, gap, raccomandazioni) non è scritto manualmente da un consulente umano. Il sistema AI elabora le tue risposte e, sulla base del framework AIRL peer-reviewed, produce un'analisi personalizzata. Le raccomandazioni hanno valore orientativo. Possono contenere errori, imprecisioni o suggerimenti non perfettamente calibrati al tuo contesto specifico. Per un'analisi approfondita e personalizzata, è disponibile una call gratuita di confronto con Roberto Pugliese, co-autore del framework. La call è condotta da una persona umana, non da un'AI.
Il sistema utilizza:
- Un system prompt predefinito dal Fornitore che vincola lo scope al framework AIRL e impone vincoli stringenti anti-allucinazione e anti-claim quantitativi
- Un user prompt che include il profilo aziendale dell'interessato, le risposte al questionario, lo score AIRL deterministico calcolato e la risposta aperta sulla sfida principale
- Una forzatura di output strutturato tramite chiamata di tool (
build_report) che limita il modello a produrre solo i campi predefiniti dello schema
Il sistema AI è utilizzato esclusivamente per la generazione dell'analisi diagnostica del report. Non è utilizzato per la generazione di contenuti promozionali, di pricing, o di rimandi commerciali.
Informativa ai sensi dell'art. 50 del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act)
Ai sensi dell'art. 50 del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), il Fornitore informa l'Utente che il Servizio utilizza un sistema di intelligenza artificiale generativa.
L'informativa è esposta all'Utente nei seguenti punti dell'interazione:
- All'inizio della compilazione del questionario, mediante banner di prima informazione visibile prima di iniziare a rispondere alle domande
- In prima pagina del report PDF generato, mediante disclaimer in evidenza
- Nella presente pagina di Trasparenza AI, sempre accessibile via link permanente nel footer del sito airl.perlconsulting.it
Classificazione del sistema AI e obblighi applicabili
Sulla base delle caratteristiche tecniche del sistema, il Fornitore ritiene che l'applicazione:
- Costituisca un sistema di intelligenza artificiale ai sensi dell'art. 3.1 AI Act, limitatamente alla Componente 2
- Non sia classificabile come sistema ad alto rischio ai sensi dell'Allegato III AI Act, in quanto non rientra in nessuno degli ambiti elencati (biometria, infrastrutture critiche, istruzione, lavoro, accesso a servizi essenziali, applicazione della legge, migrazione, amministrazione della giustizia, processi democratici)
- Sia soggetto agli obblighi di trasparenza dell'art. 50 AI Act, adempiuti come sopra descritto
- Sia soggetto agli obblighi di AI literacy dell'art. 4 AI Act, soddisfatti attraverso la formazione e competenza dei soggetti che hanno progettato e gestiscono il sistema
Misure adottate dal Fornitore
Per ridurre i rischi connessi all'uso di AI generativa nel report:
- Prompt strutturato e supervisionato: il system prompt è predefinito dal Fornitore, basato sul framework peer-reviewed, e include vincoli espliciti contro la generazione di statistiche non supportate dal framework, contro la menzione di vendor o brand specifici, contro l'invenzione di casi studio.
- Output strutturato vincolato: il modello non può generare contenuto in formato libero ma solo all'interno di campi predefiniti (summary, strengths, gaps, actions), riducendo il rischio di output divergenti dallo scope previsto.
- Separazione tra fase diagnostica AI e fase commerciale umana: il report contiene esclusivamente analisi diagnostica AI-generated. Ogni follow-up commerciale avviene attraverso interazione umana diretta con un consulente qualificato, accessibile su richiesta dell'Utente tramite il link di prenotazione esposto nel report.
- Provider qualificati: il sistema AI è fornito da Google LLC, modello Gemini 2.5 Flash, acceduto via Lovable Inc., entrambi con DPA enterprise sottoscritto e opzione «no use of customer data for training» attivata.
- Disclaimer deterministico: il disclaimer sulla natura AI-generated del report è inserito nel rendering PDF in fase di post-processing, non dipende dalla generazione del modello.
- Log e auditabilità: il Fornitore mantiene log strutturati delle richieste effettuate al sistema AI (retention 30 giorni, in forma minimizzata) ai fini di sicurezza e audit.
- Avvertimento sulla domanda aperta: l'Utente è informato di non inserire dati personali di terzi nella risposta libera; il system prompt istruisce il modello a ignorare tali dati se presenti.
Posizionamento rispetto alla Legge italiana 23 settembre 2025, n. 132
La Legge 132/2025 («Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale») introduce nel quadro italiano principi di trasparenza, supervisione umana, sicurezza, equità e tracciabilità per i sistemi di intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai settori sanitario, del lavoro, dell'amministrazione pubblica e delle professioni intellettuali.
Lo strumento AIRL Assessment non opera in nessuno dei settori a particolare regolazione previsti dalla Legge. Tuttavia, in coerenza con i principi della Legge 132/2025, il Fornitore:
- Trasparenza: dichiara esplicitamente all'Utente che il report è AI-generated, sia in fase di compilazione del questionario sia in prima pagina del PDF
- Supervisione umana: garantisce disponibilità della call di confronto con Roberto Pugliese; nessun follow-up commerciale è automatizzato
- Sicurezza: ha scelto provider qualificati con DPA enterprise e misure di protezione dei dati, e mantiene log auditabili
- Equità: il framework AIRL è basato su ricerca peer-reviewed condotta su un campione di 237 organizzazioni italiane; il prompt strutturato è progettato per evitare bias di settore, dimensione o area geografica
- Tracciabilità: mantiene log delle interazioni con il sistema AI per finalità di audit, e documenta la versione del modello, i parametri di invocazione e la versione del prompt utilizzata
Si precisa che la Legge 132/2025 contiene rinvii a decreti attuativi del Governo italiano e a una futura Autorità nazionale per l'AI. Il Fornitore monitora attivamente l'evoluzione del quadro normativo e si impegna ad aggiornare le proprie misure coerentemente.
Aggiornamento dello status normativo
Il Fornitore si impegna a:
- Rivalutare semestralmente la conformità del sistema alle normative AI applicabili (AI Act, Legge 132/2025, eventuali decreti attuativi, linee guida AI Office, deliberazioni Garante Privacy)
- Aggiornare la presente dichiarazione in caso di modifiche tecniche del sistema (cambio di provider AI, modifica del prompt, estensione di funzionalità)
- Comunicare agli utenti registrati eventuali modifiche sostanziali
Roberto Pugliese — PerlConsulting
